Come contattare la redazione

Le richieste arrivano tutte allo stesso indirizzo e vengono smistate per competenza: segnalazioni su concessioni demaniali, documenti urbanistici, atti dei consigli regionali o semplici richieste di chiarimento su un'inchiesta pubblicata. Se il materiale riguarda un procedimento in corso, indica il comune o la regione e la data dell'atto: riduce i tempi di verifica.

Segnalazioni e documenti

Per inviare delibere, determine, planimetrie o estratti di piano usa l'indirizzo di posta della redazione. Allega i file in PDF quando possibile e specifica se il documento è già pubblico. Le segnalazioni anonime vengono lette, ma non danno luogo a riscontro.

Email: info@hotelmanici.com

Richieste urgenti e scadenze

Se la segnalazione riguarda una scadenza imminente, una gara o un'osservazione a un piano urbanistico, scrivilo nell'oggetto del messaggio. In questi casi la redazione dà priorità alla verifica dei termini indicati nella delibera o nel bando.

Telefono: +39 040 294 718

Tempi di risposta

Le email vengono lette nei giorni lavorativi. Una prima risposta arriva di norma entro due o tre giorni; se la richiesta richiede un controllo su atti depositati o un accesso agli atti, i tempi si allungano e ti viene indicato un riferimento temporale preciso.

Sede redazione: Rotonda Osvaldo 455 Piano 1, Quarto Danuta, 09537 Biella (VB)

Prima di scrivere

Molte domande su come lavoriamo, su cosa pubblichiamo e su come trattiamo le fonti trovano già risposta nelle pagine di servizio. Vale la pena leggerle prima di inviare una richiesta: spesso contengono le informazioni che cerchi.

Consulta le domande frequenti e il supporto oppure l'elenco delle risorse e dei documenti di riferimento.

Come lavoriamo su un'inchiesta, passo per passo

Ogni reportage nasce da una segnalazione o da un atto pubblico che merita di essere letto con attenzione. Qui trovi l'ordine delle cose: dalla prima verifica documentale alla pubblicazione, con i tempi e i limiti che ci imponiamo.

Segnalazione e prima verifica

Raccogliamo la segnalazione da cittadini, comitati o consiglieri di minoranza. Prima di aprire un fascicolo controlliamo che esista un documento consultabile: una delibera, un'ordinanza, un bando scaduto o una concessione demaniale con estremi identificabili. Senza questo passaggio non si procede.

Accesso agli atti e riscontri

Presentiamo istanza di accesso agli atti presso l'ente competente e, quando serve, richieste di chiarimento agli uffici demanio o urbanistica. I tempi di risposta variano molto tra comuni e regioni: in alcuni casi bastano pochi giorni, in altri si arriva alla diffida. Documentiamo ogni silenzio.

Riscontro con le parti

Prima di scrivere, sentiamo chi è coinvolto: amministratori, tecnici, concessionari, comitati. Le risposte vengono riportate anche quando contraddicono la nostra lettura degli atti. Se una parte non risponde, lo scriviamo nel pezzo.

Redazione e controllo incrociato

Il testo passa da un secondo redattore che verifica date, numeri di protocollo e riferimenti normativi. Le tabelle riassuntive vengono ricontrollate una per una. Nessun dato pubblicato resta senza fonte citabile.

Pubblicazione e aggiornamenti

Pubblichiamo con gli atti allegati o linkati. Se nei mesi successivi arrivano nuove delibere o sentenze, aggiorniamo il pezzo con una nota in fondo, senza riscrivere la parte già uscita. Le correzioni sono segnalate in modo visibile.

Per capire da dove partono le nostre inchieste puoi leggere le risorse documentali che usiamo, oppure scriverci dalla pagina supporto se hai un atto pubblico da segnalare.

Come lavoriamo su un'inchiesta, passo per passo

Dalla segnalazione alla pubblicazione, ogni reportage segue la stessa sequenza: verifica dei documenti, accesso agli atti, riscontro con le amministrazioni e revisione editoriale. Qui trovi le tappe con i tempi tipici e cosa aspettarsi in ciascuna fase.

Le durate indicate sono medie sui casi seguiti negli ultimi due anni e possono allungarsi quando un ente non risponde alle richieste di accesso o quando i fascicoli consiliari vengono depositati in ritardo.

Segnalazione e prima verifica

Raccogliamo la segnalazione da lettori, comitati o consiglieri di minoranza e controlliamo se esiste un atto pubblico a supporto: una delibera, una determina dirigenziale o un verbale di commissione. Se il documento non è reperibile, la pista resta aperta ma non entra nel ciclo redazionale. Tempi tipici: da tre a sette giorni.

Richiesta di accesso agli atti

Presentiamo istanza di accesso civico o documentale all'ente competente, indicando in modo preciso i fascicoli richiesti. La risposta attesa arriva entro trenta giorni, ma nelle materie demaniali e urbanistiche le proroghe sono frequenti. Registriamo ogni silenzio e lo citiamo nel testo finale.

Riscontro con le parti

Prima di scrivere, sottoponiamo i punti contestati all'assessore, al dirigente o al concessionario interessato, chiedendo una replica scritta. Le risposte ricevute vengono riportate integralmente o sintetizzate senza modificarne il senso. Se non arriva alcuna risposta entro i termini, lo indichiamo esplicitamente.

Redazione e controllo dei dati

Il testo viene costruito sui documenti, non sulle dichiarazioni. Ogni cifra, data e riferimento normativo è ricontrollato da un secondo redattore. Le tabelle riassuntive servono a rendere confrontabili i dati tra comuni o tra regioni diverse. Questa fase richiede da cinque a dieci giorni lavorativi.

Pubblicazione e aggiornamenti

Il reportage esce con la data dell'ultimo documento consultato. Se nelle settimane successive arriva una rettifica, una sentenza o una nuova delibera, pubblichiamo un aggiornamento in coda all'articolo. Le correzioni sostanziali sono segnalate in nota, senza cancellare il testo originale.

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